Comune di Montà

Il 25 novembre è la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Il 25 novembre è la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Questa data è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999 ed è stata scelta in ricordo del brutale assassinio, nel 1960, delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie, che tentarono di contrastare il regime della Repubblica Dominicana.

Data:
24 Novembre 2020

Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Questa data è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999 ed è stata scelta in ricordo del brutale assassinio, nel 1960, delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie, che tentarono di contrastare il regime della Repubblica Dominicana.

Quel giorno di sessant’anni, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto furono stuprate, torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.

Se il 2020 fosse un anno come tutti gli altri, avremmo organizzato un momento di sensibilizzazione su questo tema: non potendolo fare, attingiamo a MALAMORE, l’evento dello scorso anno, riproponendo “Piccola Anima”, brano eseguito dalle nostre “Church’s Angels”.

The Church's Angels: Malamore stop violenza sulle donne
Malamore. 💔
Stop violenza sulle donne!
“Piccola Anima”

Se il 2020 è un anno “non normale” per tanti motivi, purtroppo continua ad essere un anno “normale” per crimini contro le donne.

L’Italia non è ancora un paese per donne.

Ogni anno nuovi nomi si aggiungono al lungo elenco delle vite perdute: ad oggi, questo 2020 conta 91 vittime: tra le ultime e le più vicine a noi, Aurora e la sua mamma Barbara, uccise poco più di due settimane fa a Carignano.

Tanti, purtroppo, sono i modi in cui si può attuare violenza: quella fisica, quella verbale, psicologica ed economica…a questi si aggiungono altri nuovi modi dal nome straniero e spesso difficile da pronunciare, stalking, hate speech, revenge porn, umiliazioni e atti denigratori che in tanti casi provengono da chi dovrebbe amare e sostenere.

Lo scenario in cui tutti noi abbiamo vissuto questo 2020 ha aggravato ancora di più la condizione per alcune donne, costrette alla convivenza forzata, non solo con il proprio compagno violento, ma anche con padri e fratelli. Violenze, abusi, carneficine che hanno nella famiglia i loro drammatici teatri.

Però nessuna è sola. E con l’aiuto di esperti si può rompere il silenzio.
Le umiliazioni, le minacce, i maltrattamenti non sono amore: chiama il 1522.

Ma non basta, perché la prevenzione rimane l’arma migliore di contrasto contro la violenza di genere: solo attraverso l’educazione, la scuola e il coinvolgimento degli uomini si può costruire una cultura del rispetto delle donne.

Ultimo aggiornamento

25 Novembre 2020, 10:05